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Ecco tutte le informazioni per trascorrere un rilassante soggiorno alla Casa al Sasso |

La storia della Casa al Sasso |
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Tel.: 0574.982368 Cell: 347.5082393 "On parle francais" |
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La Casa al Sasso si erge su uno sperone sassoso, da cui deriverebbe il nome, che scende diritto per 25 mt. nel sottostante fiume Bisenzio Gli altri lati della casa si affacciano su terreno boschivo di querce e lecci secolari che sul retro scende fino al Rio dei Fornelli che ne delimita la proprietà.
La denominazione “Casa al Sasso” è documentata da molti secoli addietro (i proprietari possiedono copia di documento risalente al 1700.), ma l’origine delle mura perimetrali è ben più antica. Sembra infatti che la torre (dentro la quale la Casa al Sasso è nata intorno al 1300) facesse parte delle proprietà dei conti Alberti e servisse da punto di controllo lungo la strada della val di Bisenzio che collegava alcune delle loro Signorie:la Rocca di Cerbaia ed il Castello di Montaguto. Tali propietà, insieme a quelle di Mangona, Vernio, Montepiano ed altre ancora risulterebbero già Signorie degli Alberti prima dell’anno 1000 e gli Alberti vengono confermati chiaramente e dettagliatamente Signori dei suddetti possedimenti e di molti altri nell’editto imperiale di Federigo I, del 1164. Anche il piccolo ponte medievale che si attraversa sul Rio dei Fornelli per raggiungere la Casa al Sasso, testimonia l’esistenza dell’antica strada della valle dominata dagli Alberti, strada che,per alcuni tratti è stata coperta dalla ferrovia Firenze/Bologna. |
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Per ulteriori informazioni: |
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Scorci della “Casa al Sasso” costruita all’interno di una torre intorno all’anno 1300. |
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Enrica e Cesare
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